Articoli Società

Viaggiare in treno, restano tutte le norme anti-covid

Viaggiare in treno, restano tutte le norme anti-covid

Con il Dpcm, presentato al Parlamento dal ministro della Salute, Roberto Speranza, vengono prorogate una serie di misure anti-covid almeno fino al 31 luglio


1 minuto di lettura

Mascherina obbligatoria e distanziamento tra i passeggeri mediante degli appositi segnali sui sedili. Inoltre gli accessi e le discese dal treno dovranno essere regolamentati al fine di evitare gli assembramenti e limitare i contatti tra le persone. Con il Dpcm, presentato al Parlamento dal ministro della Salute, Roberto Speranza, vengono prorogate una serie di misure anti-COVID almeno fino al 31 luglio, comprese le norme previste nelle scorse settimane che riguardavano i viaggi in treno.
Nelle stazioni quindi continueranno a essere presenti dei percorsi differenziati per gli ingressi e le uscite dei viaggiatori in modo da limitare il contatto tra le persone. Nelle stazioni saranno disponibili dei dispenser per disinfettare le mani, e il personale di terra potrà misurare la temperatura corporea dei passeggeri e impedire loro l’accesso qualora superasse i 37,5 gradi. Per i treni ad alta velocità e a lunga percorrenza la distanza di sicurezza sarà mantenuta grazie alle prenotazioni online; resterà attivo il servizio di ristorazione, ma non nella carrozza ristorante. Gli alimenti e le bevande, in confezioni monodose, saranno distribuiti direttamente al posto. I passeggeri, a meno che non siano familiari, non possono sedersi in sedili “faccia a faccia”, ma si dovrà attuare un sistema a scacchiera. Infine, ogni passeggero dovrà munirsi di un’apposita autocertificazione con cui attesta di non essere positivo alla COVID-19 o di non essere stato sottoposto a una quarantena. 

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Pinocchio a rotta di collo

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.