Articoli Società

Non è reato: presidio contro l'uso 'distorto' del modello 45

Non è reato: presidio contro l'uso 'distorto' del modello 45

A Modena e davanti a tanti tribunali e procure d'Italia organizzato dal Comitato Governo del Popolo. 'L'inserimento di denunce esposti nell'elenco dei fatti non costituenti reato si presta a abusi'


1 minuto di lettura

A Modena, come in numerose procure d'Italia, il comitato Governo del Popolo ha organizzato questa mattina un volantinaggio contro il modello 45, il modello nel quale vengono inserite le denunce di fatti non costituenti reato. Una decina i rappresentanti del Comitato presenti e distribuiti davanti agli uffici giudiziari di procura e tribunale, impegnati a spiegare le ragioni della protesta. Per gli esponenti del comitato il problema affonda le radici già negli '80. Nel 1989, in particolare, il cambio del codice di procedura penale e l'introduzione del modello 45 avrebbe consentito di annullare già a priori gli effetti di denunce e processi. 
Il rischio consisterebbe sostanzialmente nel fatto che il p.m. titolare di un “modello 45” potrebbe pregiudizialmente conferire a tali fascicoli un rilievo marginale o pronosticare superficialmente un esito
scontato (nel senso dell’archiviazione amministrativa). 
I presidio di Modena continuerà nella giornata del 24.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.