E’ stato subito processato per lesioni un 26 enne nigeriano, richiedente asilo, ospite di una struttura gestita dalla Cooperativa Caleidos, con sede in via Zurlini, in città. Ieri pomeriggio, per futili motivi, sembra legati all’utilizzo di una lavatrice, ha aggredito un altro ospite della struttura, un 28 enne del Bangladesh. Lui, 1,90 muscoloso, era solito a scatti d’ira, stando a quanto dichiarato dagli operatori. Ma ieri ha passato il segno. Quando gli agenti della Squadra Volante, allertati dalla collutazione tra i due stranieri sono arrivati sul posto, la vittima dell’aggressione piangeva accasciata e si lamentava per il dolore. L’aggressore nigeriano, ancora in escandescenza, ha iniziato a scagliare oggetti presenti (tra cui cellulari), sia contro la vittima sia contro gli agenti. Poi, dichiarando di temere l’allontanamento della struttura per i suoi atti, ha minacciato di gettarsi dal quarto piano della struttura. Raggiungendo un terrazzino della camera ed esponendosi dalla ringhiera. A quel punto gli agenti lo hanno braccato, a fatica. L’uomo ha resistito e la sua stazza ha complicato l’azione dei poliziotti che nella collutazione hanno riportato diverse contusioni per uno guaribili in due giorni e per il secondo in una settimana. L’uomo non aveva precedenti se non un provvedimento di allontanamento Daspo urbano scattato anni fa, da Bologna. Poi l’inserimento nel circuito dell’accoglienza modenese. Dal quale con tutta probabilità sarà definitivamente allontanato
Aggredisce poliziotti dopo la rissa: arrestato richiedente asilo
Dopo avere aggredito un ospite della struttura di accoglienza in cui vive, un 26 enne nigeriano ha minacciato il suicidio e si è scagliato contro gli agenti
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Orrore a Maranello, violenta la moglie davanti ai figli minori: arrestato 57enne
Orrore a Castelvetro, pugni, schiaffi e minacce di morte alla ex: donna salvata dai Carabinieri
Tragedia a Montese: trentenne accoltellato a morte dopo una lite, fermato il presunto aggressore
Zocca, rogo in azienda agricola: 500 animali in salvo
Articoli Recenti
Follia in strada Sant'Anna: uomo in escandescenza e sanguinante scuote il rione
Modena, senza fissa dimora aggredisce passante con calci e pugni e lo rapina della collana e del cellulare
Guiglia, sferra un pugno ad un carabiniere: immobilizzato con il taser ed arrestato
Modena, autopompa dei vigili del fuoco in intervento di emergenza si schianta con un Suv: gravissimo un pompiere
