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Terre di Castelli, ancora tensioni sul contratto decentrato

Terre di Castelli, ancora tensioni sul contratto decentrato

La Uil: 'Il rinvio si rende necessario perché attualmente non sussistono le condizioni contrattuali richieste dal personale'


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L'Assemblea della Uilfpl tenutasi giovedì ha deciso di chiedere un rinvio, sia alla Parte Pubblica sia alle altre organizzazioni sindacali, dell'incontro di Trattativa che si dovrebbe tenere domani, per firmare l'accordo del contratto decentrato normativo nell'Unione Terre di Castelli.
'Il rinvio si rende necessario perchè attualmente non sussistono le condizioni contrattuali richieste dal personale - afferma la Uil in una nota -. Il disagio era già emerso nelle settimane precedenti ed aveva portato il personale dipendente a richiedere l'attivazione dello stato di agitazione tramite altre organizzazioni sindacali. Il disappunto espresso è talmente ampio che, immediatamente dopo l'assemblea, nel solo giro di un giorno lavorativo, circa cinquanta dipendenti si sono adoperati a sottoscrivere il documento per richiedere il rinvio. Molti altri hanno già chiesto di poterlo firmare nei prossimi giorni. Un rinvio della firma si rende necessario per presentare alla delegazione trattante di parte pubblica tutte le proposte di modifica avanzate dal personale dipendente. L'istanza di rinvio verrà inviata sia agli Enti dell'Unione Terre di Castelli sia alle altre organizzazioni sindacali, in modo che venga data voce ai tanti dipendenti insoddisfatti dall'ipotesi di accordo presentata ad oggi sul tavolo di trattativa. Siamo fiduciosi che l'amministrazione, la Rsu e le altre organizzazioni sindacali non rimarranno sorde davanti a questa legittima richiesta'.

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