Iscriviti al canale Telegram de La Pressa
Società Dolce: fare insieme
La Pressa redazione@lapressa.it Notizie su Modena e Provincia
Logo LaPressa.it
Facebook Twitter Youtube Linkedin Instagram Telegram
Iscriviti al canale Telegram de La Pressa
notiziarioLettere al Direttore

'Cispadana e Bretella CS, vicenda sempre più ingarbugliata'

La Pressa
Logo LaPressa.it

Intervento del Coordinamento cispadana NO autostrada. 'Bocciato il ricorso Autobrennero, ARC e AutoCS su equiparazione ad aziende pubbliche, cosa succederà?'


'Cispadana e Bretella CS, vicenda sempre più ingarbugliata'

E’ sempre più ingarbugliata la vicenda del rinnovo della concessione A22 ad Autobrennero, scaduta
nel 2014 e portata avanti a spintoni dai diversi governi per cercare di evitare la gara europea. Gara che dovrà essere fatta se entro il 30 settembre prossimo Autobrennero non riuscirà a risultare al 100% pubblica (al momento lo è solo per l’84,7%).

E la cosa curiosa è che se da una parte Autobrennero sta facendo di tutto per diventare pubblica,
dall’altra sta facendo di tutto per non risultarlo. Tanto che ha fatto addirittura ricorso alla Corte dei Conti. Perdendolo.

Infatti la sentenza della Corte dei Conti n° 13-2020-RIS (emessa a marzo 2020 ma di cui si è saputo
solo nelle scorse settimane) rigetta il ricorso presentato da Autobrennero, ARC e AutoCS contro
l’equiparazione di queste Società ad aziende pubbliche fatta dall’ISTAT.

Molto interessante la lettura della sentenza. La Corte dei Conti motiva questa sua decisione
riferendosi al fatto che si tratta di Società che agiscono a fronte di una concessione pubblica di un bene pubblico in regime di monopolio. E fin qui nulla di sorprendente.

La cosa che sorprende invece è il fatto che Autobrennero non vuole essere equiparata a Società
pubblica mentre in questi anni ha 'spinto' in Italia e in seno alla U.E. per
essere considerata pubblica e avere così il rinnovo della concessione della A22 senza gara.

Sorprende ancora maggiormente il ricorso fatto da ARC e AutoCS non avendo queste rinnovi di
concessioni in ballo pur sapendo da sempre - vedi anche dichiarazioni della Ministra De Micheli - che la
sopravvivenza di questi due progetti, Cispadana autostradale e Bretella Campogalliano-Sassuolo,
dipendono direttamente dalla sopravvivenza di Autobrennero. Poiché Autobrennero è socio di
maggioranza al 51% in entrambe le compagini societarie e ha il controllo diretto di entrambe.

Nella sentenza emergono poi curiose anomalie dei contratti in essere di Cispadana e AutoCS. In particolare per la Cispadana la Corte dei Conti ne rileva due che a nostro avviso dovrebbero preoccupare molto tutti: “l’articolazione della clausola convenzionale che non definisce puntualmente gli obblighi, lasciando un ampio margine agli strumenti in concreto utilizzabili nelle pieghe della concessione” ; e per quanto riguarda l’Art. 37 sulla revoca della concessione, il fatto che “il collegamento di un indennizzo ulteriore parametrato al valore delle opere rimaste da eseguire o del servizio da svolgere e gestire, comporta un certo squilibrio tra le parti”.

A fronte di tutto questo abbiamo due domande:
1 – Perché da una parte Autobrennero sta facendo di tutto per risultare pubblica e invece fa ricorso
alla corte dei Conti per essere eliminata dall’elenco ISTAT 2019 degli enti pubblici? Quale era il vero
obbiettivo di questo inusuale ricorso fatto, ma rigettato dalla Corte dei Conti, dalle tre società?
2 – Per quanto riguarda la Cispadana, cosa hanno da dire i vertici della Regione in veste di
concedente, a fronte dei rilievi fatti dalla Corte dei Conti?
Saremmo grati se l’informazione locale approfondisse queste tematiche importanti per tutto il
nostro territorio e cittadini.

Silvano Tagliavini
a nome del Coordinamento cispadano NO autostrada – SI’ strada a scorrimento veloce




Paypal
Da anni Lapressa.it offre una informazione libera e indipendente ai suoi lettori senza nessun tipo di contributo pubblico. La pubblicità dei privati copre parte dei costi, ma non è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge, e ci segue, di darci, se crede, un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di modenesi ed emiliano-romagnoli che ci leggono quotidianamente, è fondamentale.


Redazione La Pressa
Redazione La Pressa

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli.Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, s..   Continua >>


 
 
 
 

Società Dolce: fare insieme

Lettere al Direttore - Articoli Recenti
Modena, controllo Pacemaker: ..
Quest'anno scopro che bisogna andare a casa senza l'appuntamento e telefonare al numero ..
29 Luglio 2022 - 09:59
La famiglia di mia moglie vive a ..
Questo fallimento di strategia, sul quale si continua a insistere, nasce da un concetto ..
30 Giugno 2022 - 12:38
Cognento, quella fontana è rotta da ..
Ultima segnalazione di maggio 2022 nella quale chiedevo una risposta è stata annullata dal ..
10 Giugno 2022 - 00:55
Figli esclusi dallo sport per la ..
Chi ha aderito con convinzione a norme che hanno calpestato diritto e Costituzione, ha agito..
04 Giugno 2022 - 15:37
Lettere al Direttore - Articoli più letti
Io, vittima del green pass: qualcuno ..
Resistere per poter raccontare alle future generazioni che anche nelle avversità, se pure ..
16 Febbraio 2022 - 21:48
Follia green pass, a 760mila ragazzi ..
Vietato ad esempio andare a mangiare una pizza con gli amici, andare al cinema, andare al ..
25 Gennaio 2022 - 14:45
Sono a rischio trombosi: nessuna ..
L'Aulss di competenza mi ha comunicato che il medico di base mi ha cancellato dalla lista ..
14 Febbraio 2022 - 14:46
Ex primario Ps Modena: 'Covid, ecco ..
Daniele Giovanardi entra nel dettaglio dei farmaci da adottare. Clorochina (Plaquenil) al ..
06 Novembre 2020 - 20:51