Per Alcaraz, dopo 4 ore e 42' di battaglia, è arrivato il primo successo della carriera a Wimbledon, il secondo nelle prove del Grande Slam, dopo il successo agli Us Open dello scorso anno. Per lui due finali nei Major e altrettanti successi. Nulla da fare per Djokovic. Per il tennista di Belgrado, 36enne, invece, era il 35esimo atto conclusivo in uno Slam. In bacheca ha 23 titoli Major: è il più vincente della storia. E' fermo a sette vittorie a Londra, con Federer che detiene in solitaria il record di 8 successi; poi ha trionfato 10 volte agli Australian Open e in tre occasioni sia al Roland Garros che agli Us Open. Resta quindi invariata la vetta della classifica mondiale: Djokovic ha fallito il sorpasso e rimane numero 2, alle spalle di Alcaraz.
'Non è un buon pomeriggio per me ma devo fare i complimenti ad Alcaraz per il suo tennis. Nonostante la sua giovane età e i pochi match giocati sull'erba, si è saputo adattare benissimo a questa superfice. Dopo le vittorie in Australia e a Parigi è dura perdere così oggi. Debbo però andare avanti e fare soltanto i complimenti a Carlos' - ha commentato Djokovic.
Wimbledon, Djokovic perde la finale e si inchina ad Alcaraz
‘Non è un buon pomeriggio per me ma devo fare i complimenti ad Alcaraz per il suo tennis’
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