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Santa Caterina di Svezia

Santa Caterina di Svezia

Nel 1488 Innocenzo Vlll autorizza la traslazione dei suoi resti, che avviene, in forma solenne come per i Santi, alla presenza del reggente di Svezia


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Oggi 24 marzo si festeggia Santa Caterina di Svezia. Caterina nasce nel 1331 è la figlia di Santa Brigida di Svezia e di Ulf Gudmarsson. Viene educata dalle monache e poi si sposa giovanissima col nobile Edgar von Kyren. Nel 1344 muore il padre e sua madre si è data a una vita monacale presso la comunità cistercense di Alvastra.
Anche Caterina, rimasta vedova, vive all'ombra della madre, che è impegnata a fondare comunità  religiose e intanto si dedica al servizio degli ammalati e per mezzo del Signore compie molti miracoli.

Caterina accompagna la mamma Brigida nei suoi viaggi e l'assiste fino alla morte avvenuta nel 1373.
Gregorio Xl la invita anche a raccogliere i documenti per la canonizzazione della madre, che viene celebrata nel 1391: Caterina non assisterà  all'evento, muore a Valdsteba, dove è tornata come badessa nel 1381. La Santa, apparentemente, sembra una figura di secondo piano, che si è occupata come aiutante della madre.

Eppure Caterina è diventata cara agli svedesi e si è sviluppata la sua fama di santità.
Solo a 85 anni dalla sua morte si aprirà il processo per la sua canonizzazione, che però non si concluderà e nessuno a Roma la proclamerà Santa.
In Svezia però si venera come tale; nel 1488 Innocenzo Vlll autorizza la traslazione dei suoi resti, che avviene, in forma solenne come per i Santi, alla presenza del reggente di Svezia. Una venerazione popolare si tramanderà nel tempo, dedicando a Caterina due commemorazioni: quella del giorno della morte e quella della traslazione.

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