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'Aemilia, indagini mai fatte su politici Pd': Pennisi mercoledì a Reggio

'Aemilia, indagini mai fatte su politici Pd': Pennisi mercoledì a Reggio

Dopo le dichiarazioni di marzo del magistrato antimafia, il ministero della Giustizia ha deciso di avviare una indagine


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Appuntamento importante mercoledì 14 giugno alle 18 all’hotel Posta di piazza del Monte 2 a Reggio Emilia. Ospite dell’Associazione Costituzione Civica sarà il magistrato antimafia Roberto Pennisi, per anni sostituto procuratore della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo e nei due anni trascorsi a Bologna, tra il 2012 e il 2013, magistrato anche dell’inchiesta Aemilia. L’incontro, dal titolo 'Aemilia l'inizio o la fine' sarà moderato dall’avvocato Marina Bortolani (direttore del magazine Reggio Focus) e prevede l’intervento dell’avvocato Erica Romani (Associazione Costituzione Civica).

Pennisi a marzo in una intervista a Il Giornale (qui) denunciò in modo clamoroso quella che a suo avviso fu una decisione cosciente: evitare di indagare sui rapporti tra cosche e la politica, in particolare quella di governo di centrosinistra. 'Alla fine dell'inchiesta Aemilia non c'è stato un solo politico condannato, eppure da quelle parti accadevano cose incredibili - disse Pennisi -. Indago sulla 'ndrangheta dal 1991 ma non avevo mai visto che i candidati alle elezioni locali in una città del nord attaccassero i loro manifesti anche in un paesino calabrese. Andava stralciata l'indagine, approfondita la posizione di altri indagati o indagabili per concorso esterno in associazione mafiosa, invece non si fece nulla'.
Dopo quelle dichiarazioni il ministero della Giustizia ha deciso di avviare una indagine.

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