'Trovo scandaloso che la Commissione formata da tre persone che dovevano essere garanti del lavoro di tutti si sia permessa di fare una conferenza stampa congiunta offrendo ipotesi e opinioni assolutamente di parte su quanto esaminato in Commissione in queste settimane - ha detto Andrea Galli -. L'uscita dell'Ufficio di presidenza compatto nei suoi tre membri è offensiva e sbagliata sotto ogni punto di vista: non deve forse essere quest'organo garante del lavoro di tutti? Prima di avventurarsi in giudizi non è forse opportuno attendere la relazione finale? Non mi sento più rappresentato da tre persone, Boschini del Pd, Taruffi di Sinistra Italiana e Sensoli dei 5 Stelle che stanno già facendo le liste insieme per le elezioni di gennaio. Siamo di fronte a una farsa grottesca: con l'uscita di oggi dell'Ufficio di presidenza della Commissione che doveva studiare lo scandalo Bibbiano e che invece si è permesso di negare l'esistenza di un Sistema, si è perso ogni livello di decenza istituzionale e politica'.
La Lega
'E' evidente che l'interpretazione dei dati relativi agli affidi in Emilia-Romagna, secondo la quale in Emilia-Romagna non esiste un sistema che agisce scientemente per allontanare i minori alle famiglie, è una lettura di parte, ovvero di quella parte politica rappresentata dal Pd che si è arrogata la presidenza della Commissione regionale d'inchiesta sui fatti di Bibbiano” - rincara la dose Stefano Bargi della Lega. 'Dalle intercettazioni telefoniche emerge chiaramente come Federica Anghinolfi, dirigente dei servizi sociali dell’Unione comuni Val d’Enza, abbia cercato più volte di dare in affido i bimbi, sottratti alle famiglie, a coppie Lgbt, alle quali prometteva anche che avrebbe lasciato i piccoli per tutta la loro vita. Così come non si può negare il legame fra Claudio Foti, responsabile del centro studi Hansel e Gretel di Torino, ed il Partito democratico, che in svariate occasioni (dalle feste di partito a convegni ben più remunerativi) lo ha invitato a dibattiti e convegni sul progetto sperimentale “La Cura” (patrocinati dalla Regione Emilia-Romagna) nei quali lo psicoterapeuta illustrava con numeri raccapriccianti i dati relativi al fenomeno violenza sui minori (una bimba su sei verrebbe maltrattata in famiglia) - chiude Bargi -.



