'La Pec con la decisione dei probi viri mi è giunta ieri mattina intorno alle 11, ma le motivazioni non sono state esplicitate - spiega Cirelli -. Quello che posso dire è che quelle che ipotizzo essere le decisioni contestate sono in realtà state prese dall'intero Consiglio. Parliamo forse di errori formali ratificati da tutti i 18 membri del Consiglio. Questo è quello che immagino sia l'oggetto della sospensione, se vi sarà dell'altro vedremo'.
E adesso cosa succede? 'Ora lo statuto prevede che il vicepresidente vicario convochi l'assemblea - continua Cirelli -. Come detto impugnerò la decisione e se la sospensione verrà confermata verrà convocata l'assemblema per nominare un nuovo presidente'.
In mezzo c'è anche il ruolo di Cirelli, ex consigliere Pd, come presidente di Seta, una carica per la quale è stato scelto in primis dal sindaco di Modena Muzzarelli. 'Con Muzzarelli questa mattina ci siamo sentiti solo via sms - spiega Cirelli -. Siamo tutti molto sereni, si tratta di dinamiche interne all'associazione e che non hanno alcuna implicazione su Seta. L'azienda di trasporti oggi deve fare i conti con la carenza di autisti e siamo tutti impegnati a limitare i disagi. Anzi invito gli utenti a non prendersela con gli autisti per i problemi che possono incontrare, ma direttamente con me'.
Nella foto Cirelli insieme a Muzzarelli e (a destra) alla vicepresidente Confapi Barbara Sabellico alla cena di auguri di Confapi Emilia del 2 dicembre scorso a Modena nei locali di Ares



