'L'ho fatto come un gesto di libertà e coraggio, ma soprattutto perchè ho idee per questo partito che vengono da lontano'. Idee, tiene a sottolineare De Micheli, maturate dal confronto con gli iscritti di tutta Italia. Di sicuro De Micheli non ha alcuna intenzione di farsi da parte per lasciare strada a Stefano Bonaccini. 'So che è arrivato il tempo di una segretaria donna. Su tutto il resto sono assolutamente pronta a discutere con tutte e con tutti', afferma De Micheli. Stefano Bonaccini 'è uno straordinario presidente di Regione, nella sua ultima campagna elettorale ho fatto 36.000 chilometri per sostenerlo e li rifarei domattina, perchè è stato ed è tuttora un grande amministratore. Ma io ho una idea diversa di partito da quella che gli ho sentito raccontare in questi mesi e quindi vado avanti su questa strada col sostegno di tante e tanti in giro per l'Italia e spero da stasera anche qui a Bologna'.
A Bologna i primi sostenitori si chiamano Elena Torri, Alessandro Poluzzi, Elena De Benedictis e Lucia Bongarzone, riuniti al Passepartout con un pugno di simpatizzanti. Per quanto riguarda la richiesta di velocizzare i tempi del congresso, 'ho letto che il segretario Letta vuole rispondere positivamente a questa richiesta - dice ancora De Micheli - credo che siamo in una situazione molto faticosa e che è bene affrontare sia la fase della discussione tra di noi che la fase delle candidature nella maniera più seria, responsabile, aperta e partecipata possibile. Se questo è possibile farlo in tempi più stretti molti bene, anche perchè abbiamo sfide importanti in Lombardia e Lazio'.



