Tra le donne spera in una riconferma Giuditta Pini, anche se la sua corrente (quella di Orfini) non è più così forte come 5 anni fa. Tra le new entry aspirano a un biglietto per Roma la consigliera regionale Francesca Maletti in area cattolica e la vicesindaco di Carpi Stefania Gasparini in area ex Ds, anche se ricordiamo che il segretario provinciale Roberto Solomita aveva affermato pochi giorni fa che gli eletti negli enti locali dovranno stare al loro posto. Una regola che, ovviamente, non può valere solo per il sindaco di Modena Giancarlo Muzzarelli che ha già annunciato la sua rinuncia.
Tra gli uomini certa la candidatura dell'ex senatore Stefano Vaccari che a Modena potrebbe trovare una collocazione nel seggio senatoriale (quello che fu di Patriarca e oggi di Corti) oltre che in un seggio sicuro altrove, fuori Regione, per non rischiare una clamorosa bocciatura come avvenne 4 anni e mezzo fa. Sperano in un posto in lista anche il consigliere regionale Luca Sabattini e il sottosegretario di Bonaccini, l'ex deputato Davide Baruffi. Lungo l'elenco degli outsider: dall'ex sindaco di Medolla Filippo Molinari passando per l'ex consigliere regionale Giuseppe Boschini, dall'ex sindaco di Carpi Enrico Campedelli alla consigliera regionale Palma Costi.
Tutti pronti a sfoderare gli occhi di tigre per avere un posto nel nuovo Parlamento. E poco importa che alla fine a vincere le elezioni sia il centrodestra. Con uno stipendio da 10mila euro puliti al mese (euro più euro meno) ci si può consolare.
g.leo.



