Conosco e stimo Vezzelli. Concordo con le sue acute analisi sulla degenerazione del mondo della cooperazione e della sinistra che nei decenni di governo hanno contribuito a creare a Modena e nelle regioni rosse del Paese un sistema di potere perverso che ha sostituito la politica e affondato i territori. Sistema, oggi, alla sbarra in Umbria, ma che non tarderà ad esserlo anche dalle altre parti. Sistema che ha portato Modena ad una sudditanza ideologica e ad una stagnazione morale, economica, sociale e civile che giova solo a chi la governa. Sicuramente non ai suoi cittadini.
E Vezzelli pensa che i cittadini modenesi non ne siano consapevoli? Che ancora una volta si inchinino rassegnati ai diktat del potere rosso? Che si lascino abbindolare dai politici “di allevamento”, ormai prerogativa del PD (Muzzarelli, che ha vissuto di politica, cioè alle nostre spalle, docet)? Mi meraviglia. Si convinca Vezzelli: la marmellata politica che sostiene Muzzarelli non ha consistenza. E’ solo vischiosa ma fragile.
Oggi il centrodestra, finalmente unito per la prima volta, ha eccellenti possibilità di vincere. E per Modena questo sarebbe il toccasana.
Non è un caso neppure la scelta del candidato sindaco, Prampolini, un uomo del fare, un eccellente professionista, un modenese doc, una brava persona che mette le sue competenze al servizio della Città.Sminuito per motivi elettorali dalla sinistra e da qualche velleitaria lista civica pseudoindipendente (chiaro il riferimento a Modena Ora ndr), è invece perfetto per Modena, che non ha bisogno né di rivoluzioni, né di rivoluzionari, ma di persone per bene, di buon senso, capaci e competenti che in silenzio e senza scossoni smontino la rete del potere intessuta negli anni dalla sinistra e traghettino Modena sulla sponda della crescita e dello sviluppo attraverso una ricostruzione morale e materiale.
Salvare Modena dal declino nel quale il sistema di potere della sinistra l’ha intrappolata richiede un’operazione lenta, precisa, eseguita da competenti che conoscono i problemi, i mali in cui Modena affonda. I cittadini sanno quanto sia alto il valore delle competenze. Per la salute ricorrono al medico, per la casa all’ingegnere civile, per il rubinetto che perde all’idraulico, oggi, devono fare la stessa considerazione per la politica, che richiede competenza, professionalità e cultura di altissimo livello. Prampolini è l’uomo giusto nel momento giusto.
Tengo a battesimo la lista Siamomodena, nella quale ho accettato di essere candidato (i vecchi non tornano, esistono), perché nasce dal sogno di cittadini
Gian Carlo Pellacani, ex candidato sindaco centrodestra, ex rettore e candidato di Siamomodena



