
'A mezzo stampa sono emerse numerose segnalazioni relative al ritardo nelle pratiche di competenza della Motorizzazione Civile di Modena - afferma Bignami nella sua interrogazione -. In particolare, risultavano particolarmente lunghi i tempi di attesa per la revisione di autocarri, per i collaudi, per il rilascio delle patenti e per la movimentazione delle merci pericolose (Adr). La redazione di una testata on line provvedeva dunque a inviare una mail alla Motorizzazione di Modena al fine di ottenere chiarimenti sui vari quesiti posti dai lettori. Si chiedeva inoltre quanti fossero i controlli effettuati negli ultimi tre anni circa la corretta applicazione della normativa Adr. La risposta della Motorizzazione veniva generata automaticamente, chiedendo di attendere per 30 giorni. La risposta, in ogni caso, giungeva prima dei 30 giorni previsti.
Alla redazione rispondeva il signor Gioacchino Di Mari, responsabile Ufficio motorizzazione civile di Parma, Sezione di Modena. In buona sostanza nella risposta si diceva che “nonostante l'articolo 12 comma 5 del Decreto legislativo 35/2010 preveda la vigilanza per il rispetto della normativa Adr in capo agli uffici della Motorizzazione, la Motorizzazione di Modena non 'ha mai ricevuto dal Ministero istruzioni su come fare la vigilanza'“. In altre parole, nessun controllo di competenza della Motorizzazione sarebbe stato effettuato in 20 anni nonostante le sanzioni siano di fatto molto elevate (da 6mila a 36mila euro per la mancata nomina del consulente per la sicurezza). A questo punto - chiude Bignami - è importante sapere se il ministro De Micheli sia a conoscenza di questa situazione e se intenda avviare verifiche di competenza'.


