Sono alcuni punti critici che il Comitato Villaggio Europa - Quartiere Sacca, evidenzia sul nuovo progetto di espansione del polo logistico oggi con accesso su via Finzi, a Modena.
Dopo la sostanziale modifica del primo progetto che ha portato alla cancellazione della nuova rotatoria di accesso per mezzi pesanti provenienti dalla tangenziale e dirottati sulla Canaletto, e la cancellazione dei magazzini verticali da 32 metri (tra i punti maggiormente critici per i residenti), il nuovo progetto di espansione del polo logistico Conad, presentato pubblicamente dal colosso della distribuzione alimentare lo scorso mese di maggio, pareva avere soddisfatto, almeno in parte, i residenti della zona. Con tante riserve però. Cittadini che nelle settimane successive, così come avevano fatto per il primo progetto, hanno analizzato le carte del secondo elaborato, in vista delle osservazioni da presentare, con scadenza l'1 settembre. Una analisi che ha generato un elenco di diversi punti (riportati sopra in parte e di seguito), che rimarrebbero critici, oltre ad alcuni impegni che sul fronte delle mitigazioni dell'impatto ambientale, acustico e investimenti sul verde pubblico, Conad e Comune non avrebbero onorato. Elementi che hanno portato a dichiarare la contrarietà al nuovo progetto che dopo le conclusioni della conferenza dei servizi funzionale ad una sua elaborazione in termini esecutivi dovrà passare al giudizio e al voto del Consiglio Comunale.
'Chiediamo all’Amministrazione di prendere le adeguate accortezze prima dell’approvazione di
questo progetto irreversibile. Abbiamo richiesto un confronto anche a Conad Nord Ovest ma ci è stato
negato. L’area in oggetto del quartiere Sacca presenta coesistenza delle funzioni residenziale e produttiva; per questo esige dotazioni di verde di mitigazione anche molto più rilevanti di quelle normalmente appropriate ad insediamenti residenziali' - afferma il Comitato illustrando ciò che ancora, del progetto, non convince. Nel merito 'ci aspettiamo quindi che l'Amministrazione aumenti il verde nella zona. In questi mesi abbiamo chiesto a più riprese un parco fronte orti per anziani. Il Sindaco lo aveva promesso come compensazione durante uno degli incontri avuti in Comune a Gennaio 22.
Si tratterebbe infatti di favorire il cosiddetto desealing, previsto dal Pug, della maggior parte del parcheggio pubblico esistente fronte orti per anziani di Via Europa, e la sistemazione come verde pubblico, con rilevante guadagno di superficie permeabile e spazio per la ricreazione e l’equilibrio
microclimatico, mantenendo un sufficiente numero di posti auto a servizio degli orti per anziani.
Essendo quest’area pubblica (non privata), chiediamo all’Amministrazione di cogliere questa ambiziosa
opportunità. Ci piacerebbe tra qualche anno - conclude il Comitato - guardare indietro e pensare che, forse, qualcosa di buono e ostruttivo si è davvero creato, grazie a questo confronto sul polo logistico, tra i cittadini e l’Amministrazione comunale'


