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Si è suicidato il dottor De Donno, inventò cure al plasma anti-Covid

Si è suicidato il dottor De Donno, inventò cure al plasma anti-Covid

Salvini: 'Durante il Covid ha lottato come un leone per salvare centinaia di vite, spesso contro tutto e tutti'


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Una tragedia al momento inspiegabile ha sconvolto oggi pomeriggio il mondo della medicina italiana. Giuseppe De Donno, il padre della terapia al plasma iperimmune per contrastare il Covid si è suicidato nella sua casa di Curtatone, a Mantova.
Il dottor De Donno era primario di Pneumologia dell'ospedale Carlo Poma di Mantova e, insieme al Policlinico di Pavia, ha sperimentato la plasmaterapia ottenendo risultati concreti nella cura al Covid. Il suo protocollo di cura era stato fortemente sostenuto dalla Lega anche in Emilia Romagna. Lascia la moglie Laura e i figli Martina e Edoardo.
'Non ci volevo credere - ha commentato Matteo Salvini -. Perdiamo una bella persona, un grande medico, che durante il Covid ha lottato come un leone per salvare centinaia di vite, spesso contro tutto e tutti. Buon viaggio Giuseppe, lasci un vuoto grande'.

Lo scorso anno il primario fu protagonista di una lunga polemica sulla sua sperimentazione: denunciò più volte di essere stato trattato da 'ciarlatano'. Proprio sui suoi profili Facebook, prima di disattivarli, De Donno un anno fa scriveva: 'Il plasma iperimmune ci ha permesso di migliorare ancora di più i nostri risultati. È democratico. Del popolo. Per il popolo. Nessun intermediario. Nessun interesse. Solo tanto studio e dedizione. Soprattutto è sicuro. Nessun evento avverso. Nessun effetto collaterale'.

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