“Avevamo chiesto alla Commissione Sanità un'audizione pubblica del professor De Donno, primario presso il reparto di Pneumologia dell'ospedale Carlo Poma di Mantova, sulla terapia al plasma-iper-immune, ma la Regione ci ha detto no. Per questo motivo ci mettiamo a disposizione dei cittadini garantendo un incontro pubblico visibile a tutti sulle pagine Facebook e Youtube del Gruppo regionale Lega Emilia- Romagna con De Donno'. A confermarlo il Capogruppo Lega Matteo Rancan.
'Vogliamo infatti approfondire le reali prospettive della terapia a base di plasma iperimmune per la cura al Covid-19, terapia che nella nostra regione è ancora ferma. Nonostante questo ritardo sono però molti gli emiliani-romagnoli, guariti dal Covid, che si stanno recando in Lombardia, ed in particolare a Mantova, per donare il proprio plasma. Se la Regione non vuole che si affronti un dibattito pubblico su questo argomento, allora ci pensiamo noi” - afferma il capogruppo leghista.
“Del resto è imperdonabile il ritardo col quale la Regione Emilia-Romagna sta indugiando rispetto all'introduzione di una terapia richiesta in tutto il mondo e grazie alla quale, secondo De Donno “si sarebbero potute salvare la metà delle 34mila vite che il Covid si è portato via in questi 4 mesi” conclude Rancan.


