'Esprimo tutta la mia solidarietà personale e di consigliere di Forza Italia in Comune, in Terre D’Argine e in Consiglio Provinciale all’assessore Cesare Galantini, oggetto dell’ennesimo attacco personale giacobino, senza senso e senza fondamenti giuridici, da parte dei 5 stelle di Carpi'. Così in una nota il consigliere di Forza Italia Roberto Benatti difende l'assessore di Liberi e Uguali Cesare Galantini dall'attacco del M5S, un attacco sull'abitazione di proprietà dell'assessore affittata alla Caleidos per ospitare profughi, di fronte al quale lo stesso Galantini ha già risposto.
'In questi anni Cesare Galantini si è distinto per le sue posizioni “non troppo di sinistra”, e il suo essere più pragmatico che ideologico è risultato assolutamente determinante in occasione degli sgomberi forzati degli extracomunitari dagli alloggi abusivi, nella fornitura dei manganelli e del peperoncino ai vigili urbani, e nella costituzione delle ronde di quartiere denominate “controllo di vicinato”. Tutte proposte del nostro programma, tanto da essere diventato il nostro “assessore di riferimento”, per aver dimostrato di saper distinguere fra integrazione e legalità - afferma Benatti -. Ma questo non vuol dire che non possa praticare, come privato cittadino, la politica dell’accoglienza dei migranti che tanto sbandiera e difende in pubblico. Anzi, mi sarei stupito del contrario.
'A Carpi, in ogni caso, ci sono più di 100 sedicenti migranti già “accolti”, e solo questi 6 oggi sono un problema per i 5 stelle? Ma soprattutto a Carpi ci sono 10'000 stranieri, alcuni dei quali da decenni “fanno rumore” negli appartamenti, oltre a non pagare il condominio, le utenze, eccetera, e a vivere alle spalle dei servizi sociali. E solo questi 6 oggi sono il problema per i 5 stelle? - continua Roberto Benatti -.

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