Da trent'anni esiste una partnership turistica fra San Gottardo/Mogersdorf e Hafnerbach (residenza di Montecuccoli nel distretto di Sant Poltzen). Anni in cui la figura del condottiero è rimasta pressoché dimenticata in patria. E' grazie all'opera dell'associazione 'Il Frignano dei Montecuccoli', impegnata da anni a mantenerne viva la memoria nella terra e nel castello in cui ebbe i natali, a Pavullo nel Frignano, e al lavoro del docente pavullese Andrea Pini la figura del condottiero ha iniziato a ricevere la valorizzazione che merita. E' delle scorse settimane il raggiungimento di un importante obiettivo dell'associazione, inseguito per anni. La realizzazione, all'interno del castello di Montuccolo a Pavullo, di un museo a lui dedicato. Inserito nella proposta culturale del castello aperto tutti i giorni nel periodo estivo, dall'Associazione culturale Terra Identità che si è aggiudicata il bando per la gestione del castello per 7 anni. Dove all'esterno spicca una targa che ricorda gli eventi del 1° agosto, posta in occasione del terzo centenario della battaglia.
Nel 350esimo anniversario, 4 anni fa, l'Associazione “Il Frignano dei Montecuccoli” produsse un un libro dal titolo “Montecuccoli a difesa dell’Impero. San Gottardo 1664” Chillemi Editore.
Nell’Archivio di Stato di Modena si conserva il carteggio diplomatico del Conte Galeazzo Gualdo Priorato. Il carteggio inedito riporta le vicende diplomatiche preparatorie della vasta alleanza europea in vista dell’invasione ottomana e le vicende della battaglia descritte giorno per giorno attraverso le missive che l’emissario della Serenissima inviava al Duca di Modena per tenerlo al corrente degl’avvenimenti sanguinosi in corso. Paolo Rodolfo Carraro e Roberto Amadori nella parte iniziale del testo ne delineano rispettivamente il quadro storico generale e le vicende vere e proprie. Guarda la pagina

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