Per Modena città i nomi sono quelli di Antonio Baldini e Beatrice De Maio, entrambi vicini alla Terra dei Padri (per l’area di destra si fa anche il nome del giornalista Paolo Casolari), di Luca Bagnoli e di Luigia Santoro, con il primo che ha più volte dichiarato di non volersi candidare e la seconda ritornata in pista dopo l'ipotesi di esclusione circolata nei giorni scorsi.
Per la montagna c'è il nome della ex candidata di Polinago Simona Magnani, per la Bassa quelli di Roberto Garuti di Bomporto e Lorena Mantovani di San Possidonio, per la Pianura in pista il sindaco di Vignola Simone Pelloni e per Carpi l'ex candidata sindaco Federica Boccaletti. Ovviamente a Sassuolo corre Stefano Bargi mentre sono in campo anche i nomi dei due parlamentari: Stefano Corti e Guglielmo Golinelli sui quali Salvini punterebbe per trainare la lista. Punto di domanda infine su un tredicesimo nome, quello di Cristina Girotti Zirotti, la quale ha annunciato un passo indietro nelle settimane scorse, ma che la Lega vorrebbe proporre per rappresentare l'area di Castelfranco.
Da questa rosa verranno scelti, come detto, gli otto candidati. E la Lega anche in questo caso parte con un vantaggio rispetto al Pd: gli 8 nomi Dem infatti sono già noti e il Carroccio per ogni distretto potrà scegliere il candidato più adatto all'avversario.
Leo


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