Comunque, signori miei, dobbiamo ammettere che da allora qualcosa è cambiato, e nulla sarà più come prima, ergo: ora penso in modo più autonomo, scottato dall'esperienza. Adesso diffido dei cosiddetti 'progressisti' che più che alla scienza si sono affidati al conformismo, da ipocondriaci con la paura di morire, appunto: 'la salute vien prima di libertà e diritti! Il vaccino rende liberi (quest'ultima affermazione mi ricorda qualcosa...)'.
Se poi, putacaso la scienza dice eventualmente il contrario di quel che i sinistri speravano di sentire, allora silenzio imbarazzato, 'nascondiamo la cosa per salvare le apparenze', 'i complottisti ci guardano'. Che brutta fine i progressisti: perdono le elezioni e danno la colpa agli ignoranti novacs, tutto il mondo è contro di loro, poveri ragasòl... Ah, se solo avessero affrontato con umiltà la questione, supportato e non sopportato chi la pensava diversamente... Macché, sono loro gli intelligenti, sono loro gli offesi e son lì che ti fanno le vittime. Oppure, peggio si sentono esseri superiori, gli eletti, che sul loro piedistallo giudicano, a prescindere, della serie 'non perdo tempo contro il sorcio-novacs, contro il populista ragion non vale'...
Eh, già: epperò abbiamo tutti visto che, in fondo è stato il metodo migliore per perdere il contatto con la realtà, oltre che con l'elettorato, ovviamente! Chi è cagion del proprio mal...
Paride Puglia


