Signori miei, a questo punto rinuncio a sbatterci la testa, ergo dopo la caduta della democrazia in Atene, la vita politica è irraggiungibile, e così gli onori. E la dignità. Mi accingo a ritirarmi a vita privata come fatto esistenziale, ai piaceri semplici dell'amicizia... quella vera, però. Il gatto già ce l'ho già che gira per casa, e perciò è diventato un po' stanziale, in attesa dei pochi avanzi che la nostra moderazione concede a lui, povero esserino in preda agli istinti, sperando di mangiare. Cara bestiolina, a volte lo compatisco, anche se l'amico veterinario mi rassicura: il gatto si adatta in ogni situazione. Infatti non lo lascerei mai a nessuno, in vacanza lo porto con noi (e l'amico veterinario mi raccomanda, per questo i feromoni). Miao.
Paride Puglia


