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Il martirio delle sante Perpetua e Felicita

Il martirio delle sante Perpetua e Felicita

La Passione delle Sante Perpetua e Felicita si diffuse in tutto il mondo: ancora oggi le due amiche sono unite nella devozione popolare


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Oggi 7 marzo si festeggiano le sante Perpetua e Felicita. Tibia Perpetua nacque a Cartagine nel 181; nel 202 partorì il suo primo figlio. Anche Felicita, la sua schiava, aspettava un bambino; la gravidanza di Felicita era iniziata quando Perpetua era quasi alla fine. Quella maternità aveva legato ancor di più le due ragazze. La felicità delle due amiche divenne ancora più grande quando conobbero il Dio vero, che aveva dato loro un significato diverso alla loro vita. Perpetua con Felicita e due amici Revocato e Secondulo, si vedevano ogni giorno e attraverso gli insegnamenti del Catechista Saturo pregavano e parlavano del Dio Cristiano.

All'epoca, l'imperatore Settimo Severo odiava i Cristiani; il suo odio raggiunse anche quella piccola comunità. Un giorno si presentarono, al gruppo di giovani alcuni messi del procuratore e li arrestarono. Perpetua, Felicita, Revocato, Saturnino e Secondulo furono condotti in carcere.
Più tardi, li raggiunse anche il Catechista Saturo che volle condividere la dura sorte dei suoi amici.
Perpetua soffriva di non poter vedere il figlio; il padre riuscì a corrompere le guardie e farle avere in carcere il bambino. Felicita, da parte sua, viveva la sua gravidanza con grande angoscia: la legge romana vietava che le donne incinte fossero condannate a morte.
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Felicita temeva di essere lasciata sola; questo pensiero la sgomentava più del martirio.

Perpetua annotava in un diario lo scandire delle giornate di prigionia. Questi scritti ci sono stati tramandati come 'La passione delle Sante Perpetua e Felicita'. Intanto il procuratore Iraliano condannò il gruppo dei giovani cristiani alla morte. Una notte, 2 mesi prima della data prevista, Felicita partorì una bambina. La gioia della due amiche fu grande, ma i bimbi sarebbero cresciuti senza la mamma: affidati alla famiglia di Perpetua furono amati in terra e le mamme non smisero poi di amarli dal cielo.
La sera fissata per il martirio, il gruppo dei giovani, la visse con serenità: li sorreggeva la certezza che Dio li attendeva. Nel Martirio furono prima gli uomini ad affrontare le belve e poi toccò a Perpetua e Felicita.

La Passione delle Sante Perpetua e Felicita si diffuse in tutto il mondo: ancora oggi le due amiche sono unite nella devozione popolare. Sono state due ragazze come tante altre che avevano conosciuto i sogni, l'amore e la gioia della maternità e della amicizia. L'amore, che avevano per il Signore, le ha poi consegnate alla storia come due eroine.
Buon onomastico a chi si chiama Perpetua e Felicita.
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