Il nome del Verbo incarnato è dato non dagli uomini, ma da Dio stesso.
L'angelo del Signore disse a Giuseppe: '... Maria darà alla luce un figlio, cui porrai nome Gesù, perché sarà Lui che libererà il suo popolo dai peccati.'
Nel salmo 99 viene detto: 'Cantate al Signore, benedite il suo nome, annunziate di giorno in giorno la sua salvezza'.
NOME DI ALLEGREZZA
Pensando a Gesù, anche nei momenti più bui, una gioia vera entrerà nel nostro cuore. In Lui troveremo la forza e la luce: la luce che illumina e che santifica.
NOME DI SPERANZA
Gesù stesso ci dice: 'Se chiederete qualcosa al Padre in Nome mio Egli ve la concederà... fatevi coraggio chiedete in nome mio, e tutto vi sarà dato'.
NOME DI AMORE
Pronunciando il nome di Gesù ricordiamo anche quanto Lui ha fatto per noi: quanto sia costata la nostra Redenzione e quanto egli ci ama. Gesù si è sacrificato sulla croce: Egli l'innocente muore schernito da quelli stessi per cui dà la vita.
La devozione al Santissimo nome di Gesù ha origini antiche ed è di particolare importanza per i Gesuiti e vide nella figura di San Bernardino da Siena il principale divulgatore.
Fu proprio San Bernardino ad inventare il Trigramma IHS, la sigla di Cristo al centro di un sole a 12 raggi, ovvero le prime tre lettere di Gesù in lingua greca che rappresentano anche l'abbreviazione di Iesus Homminum Salvator ovvero 'Gesù Salvatore degli Uomini.'
La sigla IHS ha un significato ben preciso: Cristo è rappresentato dal Sole che irradia luce e calore e lo fa attraverso l'opera dei 12 Apostoli (La Chiesa).
Auguriamoci di prendere coscienza del Benedetto nome di Gesù.


