Oggi 30 luglio si festeggia San Leopoldo Mandic. Leopoldo nacque, nel 1866, a Bocche di Cattaro (Croazia); a 16 anni entrò tra i Capuccini di Venezia e collaborò alla riunificazione con la Chiesa Ortodossa. Questo desiderio però non si realizzò perché gli furono affidati altri incarichi.
Nel 1906 fu mandato a Padova e si dedicò al ministero del Sacramento della Penitenza. Le confessioni di Leopoldo erano semplici: le sue poche parole entravano nel cuore dei penitenti, che numerosi accorrevano a lui. Il Santo Confessore fu un 'gigante' nel suo ministero, ma anche un Martire perché vi bruciò tutte le sue energie. Leopoldo era ricco di compassione e di misericordia per tante persone, che per merito suo imparavano a riprendere fiducia.
Il Cappuccino era basso di statura e cagionevole di salute: soffriva di artriti alle mani e aveva occhi sempre arrossati. Nel 1942 venne portato all'ospedale e gli scoprirono un tumore allo stomaco, ma lui trovò il modo di confessare anche lì. Leopoldo morì il 3 luglio 1942 e Giovanni Paolo ll, nel 1983, lo collocò tra i Santi. Il Santo Cappuccino è anche protettore degli ammalati di tumore.
Buon onomastico a chi si chiama Leopoldo.

