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L'eredità di San Lorenzo da Brindisi

L'eredità di San Lorenzo da Brindisi

Frate Lorenzo da Brindisi è principalmente uno studioso e di lui rimangono numerosi scritti


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Oggi 21 luglio si festeggia San Lorenzo da Brindisi. Lorenzo nasce a Brindisi nel 1559; orfano dei genitori a 14 anni è accolto da uno zio a Venezia. Si è fatto cappuccino e nel 1582 è ordinato sacerdote; nel 1586 diventa maestro dei novizi e poi avrà sempre cariche nell'Ordine, fino a quella Generale. Lorenzo è un conoscitore eccezionale della Bibbia e diviene un famoso predicatore. Più tardi viene mandato in Boemia, dove in gran parte la popolazione si è staccata dalla chiesa Cattolica. La coerenza tra le sue parole e la sua vita lo fa rispettare anche dagli avversari.

 

Quando Lorenzo celebra la messa, lo si vede rivivere il sacrificio della croce rinnovato dell'altare. I papi gli affidano continue missioni diplomatiche: per tre anni, frate Lorenzo, rappresenta la Santa Sede in Baviera. I Napoletani poi lo vogliono loro ambasciatore presso Filippo lll di Spagna. Appunto in questa missione lo coglie la morte nel 1619 a Lisbona. Immediatamente inizia il suo culto e la sua fama di santità. La causa della sua canonizzazione si concluderà ad opera di Leone Xlll nel 1881.

 

Frate Lorenzo da Brindisi è principalmente uno studioso e di lui rimangono numerosi scritti.
Giovanni XXlll lo proclamerà dottore della Chiesa. Buon onomastico a chi si chiama Lorenzo.

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