L'azione di riappacificazione, cercata da Rita, con le famiglie degli assassini del marito, ha fatto della Santa, l'intermediaria per ottenere da Dio la pace
22 maggio 2024 alle 06:53
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Oggi 22 maggio si festeggia Santa Rita da Cascia. Rita, nacque a Roccaporena (Cascia, Perugia), nel 1381. All'età di 18 anni andò sposa ad un giovane di nome Ferdinando, dal quale ebbe 2 figli. L'uomo morì di morte violenta: si trattò di un assassinio dovuto a ritorsione: Ferdinando venne infatti convinto dalla moglie a tirarsi fuori da qualche clan cui aveva aderito. I figli di Rita volevano vendicare l'assassinio del padre ma morirono di peste, Rita, rimasta sola, prima di entrare nel Monastero di Santa Maria Maddalena a Cascia, avvicinò gli assassini del marito per riappacificarsi con loro. Per questo grande gesto, di perdono Rita divenne, nella Storia, una donna simbolo, capace di pace, disposta anche a pagarne il prezzo.
Nel monastero, l'animo di Rita, si aprì alla partecipazione del vissuto di Cristo Salvatore, sino a ricevere una spina, sulla fronte, che portò per 15 anni. Rita morì nel 1457, fu beatificata da Urbano Vll nel 1627 e canonizzata da Leone Xlll il 20 maggio 1900. A Santa Rita ricorre la gente afflitta da molti problemi, soprattutto famigliari. L'azione di riappacificazione, cercata da Rita, con le famiglie degli assassini del marito, ha fatto della Santa, l'intermediaria per ottenere da Dio la pace famigliare e sociale. L'iconografia l'ha immortalata in tanti miracoli di pace grazie alla sua intercessione, in particolare negli ex voto. Santa Rita viene invocata con fiducia anche 'nei casi impossibili': i devoti, quando è per il loro bene, vengono esauditi perché 'nulla è impossibile a Dio'. Buon onomastico a chi si chiama Rita o Margherita.
Redazione Pressa
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