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Saba Archimandrita, il santo dei monaci

Saba Archimandrita, il santo dei monaci

Nel 482 il Santo viene ordinato sacerdote e nominato Archmandrita cioè capo di tutti gli anacoreti di Palestina


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Oggi 5 dicembre si festeggia San Saba Archimandrita.
San Saba nasce nel V secolo in una famiglia cristiana. Da ragazzo studia nel monastero  di Flavianae vicino a Cesarea di Cappadocia.
Terminati gli studi, desideroso di farsi Monaco, si reca in Pellegrinaggio in Terrasanta.
Qui Saba trova una guida decisa nel Monaco Eutimio detto il 'Grande' e con lui condivide una vita eremitica nel deserto della Giordania: una santa vita nella preghiera, nel lavoro manuale e nella penitenza.

Quando il suo maestro muore, Saba si ritira vicino a Gerusalemme in una grotta nella valle del Cedron. Attorno a lui nasce un'aggregazione monastica.
Insieme a Saba i monaci raggiungono in poco tempo il numero di 150. Più tardi sorgono altri nuovi 'villaggi' simili anche in altre parti della Palestina. Nel 482 il Santo viene ordinato sacerdote e nominato Archmandrita cioè capo di tutti gli anacoreti di Palestina.
Saba pretende dai suoi monaci disciplina e per questo motivo non è amato da tutti. Il santo sarà  costretto  ad allontanarsi  per qualche tempo presso il lago di Tiberiade, dove fonda un'altra comunità.
Viene richiamato però a Gerusalemme: i monaci si sono moltiplicati e si rende neccessaria la sua energia per guidarli nel rispetto delle regole monastiche.

La gente, già da vivo, venera Saba come un Santo e viene attribuito a lui un intervento miracoloso contro i danni di una durissima siccità. San Saba Archimandrita muore nel 532 ed è ricordato da sempre dal grande monastero che porta il suo nome.

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