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San Gabriele, le mortificazioni e l'esempio

San Gabriele, le mortificazioni e l'esempio

Nel 1892 fu avviata la causa di beatificazione e attorno alla sua tomba venivano registrati un numero crescente di fatti prodigiosi


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Oggi, 27 febbraio, si festeggia San Gabriele dell'Addolorata.
Francesco Possenti, più tardi avrebbe preso il nome di Gabriele dell'Addolorata, nacque nel 1838 ad Assisi da una famiglia agiata.
Il padre era un funzionario dello Stato Pontificio e governatore della città; morta improvvisamente la madre, il giovane Francesco fu affidato ai 'Fratelli delle Scuole Cristiane' di Giovan Battista de La Salle. Nel 1850 entrò nel collegio dei Gesuiti; studiò con ottimi risultati e si sentì attratto dalla vita religiosa. L'ambiente dei Gesuiti rafforzò in Francesco la sensibilità verso la devozione mariana; meditò anche sulla vita di Cristo, e sul contrasto fra Gesù e il mondo.

Molti lutti colpirono la famiglia di Francesco; oltre alla madre, due fratelli e infine la sorella maggiore, Maria Luisa, lasciarono nel dolore il Santo e a ciò si aggiunse anche uno stato di salute malfermo.
Tutto ciò contribuì a far propendere  Franceso per la scelta della vita religiosa.
Dopo una prima richiesta di essere ammesso nella 'Compagnia di Gesù', nel 1856, scelse di entrare nella 'Congregazione della Santissima Croce e Passione' fondata da San Paolo della Croce.
Francesco aveva 18 anni quando chiese di essere ammesso al noviziato di Morrovale nei pressi di Macerata e vestì l'abito passionista assumendo il nome di
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Gabriele di Maria Addolorata.

Gabriele visse con entusiasmo la rigidità della regola compiendo austere penitenze e mortificazioni.
Nel 1861 ricevette gli ordini minori, ma a causa del suo stato di salute venne rinviata la sua ordinazione sacerdotale. La salute di Gabriele però peggiorò rapidamente e il Santo morì il 27 febbraio 1862. Già nel 1868 la storia del giovane novizio cominciò a diffondersi e vennero date alle stampe a Torino le 'Memorie sopra la vita e le virtù di Gabriele'.
Nel 1892 fu avviata la causa di beatificazione e attorno alla sua tomba venivano registrati un numero crescente di fatti prodigiosi.

Gabriele fu dichiarato Beato il 31 maggio 1908 da Pio X e canonizzato il 14 maggio 1920 da Benedetto XV. La Chiesa vide in Gabriele un modello adeguato da offrire ai giovani e additare loro un ideale di virtù e di distacco dai piacere e dalle vanità del mondo. San Gabriele dell'Addolorata è Patrono, pertanto, della Gioventù Cattolica.
Buon onomastico ai lettori che si chiamano Gabriele.
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