Francesco Possenti, più tardi avrebbe preso il nome di Gabriele dell'Addolorata, nacque nel 1838 ad Assisi da una famiglia agiata.
Il padre era un funzionario dello Stato Pontificio e governatore della città; morta improvvisamente la madre, il giovane Francesco fu affidato ai 'Fratelli delle Scuole Cristiane' di Giovan Battista de La Salle. Nel 1850 entrò nel collegio dei Gesuiti; studiò con ottimi risultati e si sentì attratto dalla vita religiosa. L'ambiente dei Gesuiti rafforzò in Francesco la sensibilità verso la devozione mariana; meditò anche sulla vita di Cristo, e sul contrasto fra Gesù e il mondo.
Molti lutti colpirono la famiglia di Francesco; oltre alla madre, due fratelli e infine la sorella maggiore, Maria Luisa, lasciarono nel dolore il Santo e a ciò si aggiunse anche uno stato di salute malfermo.
Tutto ciò contribuì a far propendere Franceso per la scelta della vita religiosa.
Dopo una prima richiesta di essere ammesso nella 'Compagnia di Gesù', nel 1856, scelse di entrare nella 'Congregazione della Santissima Croce e Passione' fondata da San Paolo della Croce.
Francesco aveva 18 anni quando chiese di essere ammesso al noviziato di Morrovale nei pressi di Macerata e vestì l'abito passionista assumendo il nome di Gabriele di Maria Addolorata.
Gabriele visse con entusiasmo la rigidità della regola compiendo austere penitenze e mortificazioni.
Nel 1861 ricevette gli ordini minori, ma a causa del suo stato di salute venne rinviata la sua ordinazione sacerdotale. La salute di Gabriele però peggiorò rapidamente e il Santo morì il 27 febbraio 1862. Già nel 1868 la storia del giovane novizio cominciò a diffondersi e vennero date alle stampe a Torino le 'Memorie sopra la vita e le virtù di Gabriele'.
Nel 1892 fu avviata la causa di beatificazione e attorno alla sua tomba venivano registrati un numero crescente di fatti prodigiosi.
Gabriele fu dichiarato Beato il 31 maggio 1908 da Pio X e canonizzato il 14 maggio 1920 da Benedetto XV. La Chiesa vide in Gabriele un modello adeguato da offrire ai giovani e additare loro un ideale di virtù e di distacco dai piacere e dalle vanità del mondo. San Gabriele dell'Addolorata è Patrono, pertanto, della Gioventù Cattolica.
Buon onomastico ai lettori che si chiamano Gabriele.

