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San Martino, il Papa ingiustamente rinchiuso tra i criminali

San Martino, il Papa ingiustamente rinchiuso tra i criminali

Intanto a Roma venne consacrato un altro Papa, Eugenio I


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Oggi 13 aprile si festeggia San Martino I Papa.
Martino nacque a Todi (Umbria) nel V secolo, era Diacono e servì la Chiesa Romana, come inviato papale a Costantinopoli, rendendosi celebre per il suo sapere e le sue virtù. Nel 637 la città era dominata dagli arabi e vi erano divisioni fra i Cristiani a causa di dispute sull'unione o duplice natura di Cristo.

Nel 649, con la morte di Papa Teodoro l, salì sulla cattedra Apostolica Martino I. Con il dolore di aver lasciato Costantinopoli in preda alle eresie e alle ribellioni, il nuovo Papa indisse subito un Concilio contro gli eretici Monoteliti e vietò ogni discussione sulla 'Volontà di Dio'. L'imperatore Costante II, nel 653, contrario alle volontà papali, arrestò Martino accusandolo di tradimento.

Il Papa fu degradato, incatenato e rinchiuso tra i criminali; fu poi trasferito in Crimea nel 655. In esilio, Martino, scriveva: 'Vivo tra le angosce, prego Dio che, per intercessione di San Pietro e di San Paolo tutti rimangano nella fede'. Intanto a Roma venne consacrato un altro Papa, Eugenio I. Il Santo pontefice, pur non accettando la legittimità del suo successore, si limitò a pregare perché tutti si convertissero alla verità, e con essi Eugenio l. Nel 665, Papa Martino morì, completamente abbandonato in Crimea e da subito si cominciò a venerarlo come Santo sia in Occidente che in Oriente.
Buon onomastico a chi si chiama Martino.

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