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San Mattia, l'Apostolo che si unì agli 11 dopo la morte di Gesù

San Mattia, l'Apostolo che si unì agli 11 dopo la morte di Gesù

Dopo aver invocato il Signore, la comunità, eseguì un sorteggio tra Mattia e Giuseppe detto Barsabba: il sorteggio designò Mattia


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Oggi 14 maggio si festeggia San Mattia Apostolo. Mattia fu partecipe di quella spedizione di 72 Discepoli che Gesù mandò a due per due per predicare in ogni città e che tornarono entusiasti dicendo: 'Signore anche i demoni si sottomettono a noi'. Mattia è stato perciò con Gesù dall'inizio alla fine della sua vita pubblica, diventando testimone della sua morte e risurrezione.
Dopo l'Ascenzione di Gesù, Mattia rimase nel Cenacolo in preghiera con gli Apostoli, in attesa dello Spirito Santo.

Pietro, disse, alla comunità Cristiana di Gerusalemme, che bisognava dare un sostituto al traditore Giuda Iscariota per riportare a dodici gli Apostoli. Dopo aver invocato il Signore, la comunità, eseguì un sorteggio tra Mattia e Giuseppe detto Barsabba: il sorteggio designò Mattia, che fu aggregato agli undici Apostoli.
Mattia fu l'unico dei dodici che non ebbe direttamente la chiamata da Gesù. Del nuovo Apostolo non sappiamo più nulla di certo, abbiamo soltanto racconti tradizionali privi di supporto storico.
Si presume che San Mattia ebbe come campi di apostolato l'Etiopa e consacrò la sua vita alla predicazione. Copiosi furono i suoi frutti: nelle sue istruzioni insisteva particolarmente sulla necessità di mortificare la carne, come aveva imparato da Gesù  Cristo. Fedele fu il suo apostolato e coronò le sue virtù con il martirio. Mattia fu ucciso a Sebastiopoli con la decapitazione: le sue reliquie sono molto venerate e si conservano parte a Treviri in Germania e parte in Santa Maria Maggiore a Roma.
Buon onomastico a chi si chiama Mattia.

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