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San Pietro da Verona e l'ortodossia

San Pietro da Verona e l'ortodossia

A quel tempo Valdesi, Catari, Paterni e Albigesi lottavano contro la Chiesa Cattolica


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Oggi, 6 aprile, si festeggia San Pietro da Verona.
Pietro nacque a Verona nel 1203 in una famiglia di eretici. Nel 1221 venne mandato a studiare a Bologna, dove nella Pentecoste udì una omelia di San Domenico: ne fu talmente toccato che decise di entrare nell'Ordine dei domenicani. A quel tempo Valdesi, Catari, Paterni e Albigesi lottavano contro la Chiesa Cattolica. Pietro si impegnò a predicare contro l'eresia in varie città d'Italia e il suo nome divenne sempre più famoso in tutta la penisola: i suoi miracoli attiravano le folle in ogni luogo in cui giungeva.

Nel 1232 Gregorio IX lo nominò inquisitore nell'Italia Settentrionale e questa scelta venne vista dagli eretici come una forte provocazione. La domenica delle Palme del 1252, il Santo invitò  coloro che erano sospetti di eresia a sottomettersi alla Chiesa Cattolica: in quella occasione Pietro predisse la sua fine che avvenne, poco tempo dopo a Barlassina, località tra Milano e Como. Anche la sua morte indebolì gli eretici: il suo assassino infatti si convertì e si fece a sua volta domenicano.
Il corpo di Pietro fu trasportato a Milano dove ebbe esequie trionfali, e fu sepolto nel cimitero dei Martiri vicino al convento di Sant'Eufemia. Il 9 marzo 1253 Innocenzo IV, nella piazza della chiesa domenicana di Perugia, lo cannonizzò. Le città  di Verona, Vicenza, Cremona, Como, Piacenza, Cesena, Spoleto, Rieti e Recanati lo elessero come loro Protettore.
Buon onomastico a chi si chiama Pietro.

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