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Santa Germana Cousin: la pastorella catechista

Santa Germana Cousin: la pastorella catechista

I miracoli che le si attribuiscono sono ordinari, da poveri; povera è  anche la sua morte che avviene a letto nel suo sottoscala nel 1601 a 30 anni


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Oggi 15 giugno si festeggia Santa Germana Cousin.
Germana Cousin nasce a Pibrac (presso Tolosa) nel 1570; sua madre muore dopo averla messa al mondo. Il suo fisico è debole e ammalato: è affetta da una malattia cronica legata alla malnutrizione.
Germana vive in condizioni umilissime e il suo compito è portare le pecore al pascolo.

 

L'epoca, in Francia, è quella delle 'guerre di religione' fra cattolici e calvinisti e vede l'aristocrazia divisa in due parti armate e contrapposte. Sui contadini ricade il flagello delle estorsioni patronali e dei saccheggi. La pastorella non si affligge e frequenta assiduamente la chiesa di Pibrac giungendo ad avere una buona istruzione religiosa. Germana si scopre pure amabile parlatrice con i suoi coetanei: le diventano amici e ascoltano volentieri i suoi racconti evangelici. La giovane diventa così una Catechista spontanea dei contadinelli poveri e a volte li sfama pure, con il pane che porta da casa.

 

Germana è rimproverata dalla matrigna perché riempe il grembiule di pane per i suoi amici: lei, pronta apre il grembiule ed escono fiori. I miracoli che le si attribuiscono sono ordinari, da poveri; povera è anche la sua morte che avviene a letto nel suo sottoscala nel 1601 a 30 anni. Più di 40 anni dopo, riesumando il suo corpo, lo si trova intatto. Nel 1867 Pio lX la proclama Santa e nel villaggio, di Pibrac, c'è ora una Basilica eretta in suo onore.
Buon onomastico a chi si chiama Germana.

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