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Santa Maria Maddalena de' Pazzi: la sofferenza che porta a Dio

Santa Maria Maddalena de' Pazzi: la sofferenza che porta a Dio

Nel 1607 Maria Maddalena morì; Clemente lX, il 22 aprile 1668, la dichiarò Santa


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Oggi 25 maggio si festeggia Santa Maria Maddalena de' Pazzi.
Battezzata con il nome Caterina, nacque a Firenze nel 1566, appartenne alla casata de' Pazzi che era molto potente e autorevole. La Santa a 16 anni entrò nel monastero Carmelitano di Santa Maria degli Angeli in Firenze e prese il nome di Maria Maddalena. Nel 1574 soffrì di una misteriosa malattia che le impediva di coricarsi; sofferente, durante la preghiera, spesso andava in estasi.

Delle voci dall'alto le chiesero di 'la rinnovazione della Chiesa'. La Santa suora in un primo momento pensò di ingannarsi, poi sicura della volontà di Dio, esortò e ammonì le gerarchie ecclesiastiche.
Maria Maddalena scrisse a Papa Sisto V, ai Cardinali della curia, mandò anche 3 lettere ad Alessandro de' Medici, Vescovo di Firenze. Alessandro, rimase stupito della spiritualità della suora e volle incontrare Maria Maddalena in monastero. Più tardi, come aveva previsto la Santa, divenne Papa il 10 maggio 1605, con il nome di Leone Xl.

Dopo questi avvenimenti per Maria Maddalena finì il tempo delle estasi e delle esortazioni ai prelati e incominciò quello delle malattie: del 'nudo soffrire' come disse lei. La sofferenza della suora, accompagnata da miracoli, durò tutta la vita. Nel 1607 Maria Maddalena morì; Clemente lX, il 22 aprile 1668, la dichiarò Santa.
Buon onomastico a chi si chiama Maria Maddalena o Maddalena.

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