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Santi Cornelio e Cipriano: il vescovo e il Papa

Santi Cornelio e Cipriano: il vescovo e il Papa

La vita di Cipriano si intrecciò con quella di Papa Cornelio che condivideva con il Vescovo di Cartagine una unione dei cristiani


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Il 16 settembre è la festa dei Santi Cornelio e Cipriano.
Cipriano era un giovane pagano nato a Cartagine nel 210, battezzato nel 245 e Vescovo di Cartagine nel 249. Nel 250 l'imperatore Decio ordinò che tutti i suoi sudditi onorassero le divinità pagane pena la tortura e poi la morte a chi non avesse obbedito.
Molti cristiani, impauriti avevano rinnegato la loro fede. Solo più tardi, a pericolo scampato, avrebbero voluto tornare a professare la loro fede.
Molti alti prelati rifiutarono la loro richiesta. Il Vescovo Cipriano indicò una via più moderata per riunire tutti nella universalità della Chiesa cristiana.
Fu a questo punto che la vita di Cipriano si intrecciò con quella di Papa Cornelio che condivideva con il Vescovo di Cartagine una unione dei cristiani. Molti prelati, guidati dal presbitero Novaziano, rimasero concordi a una epurazione severa di chi per paura aveva abbandonato la fede. Papa Cornelio venne accusato di debolezza da Novaziano che diede vita a un scisma nella Chiesa cristiana.
Ucciso in guerra l'imperatore Decio il suo successore Treboniano Gallo arrestò papa Cornelio che morì Martire nel 253. Lo scisma di Novaziano si espanse pericolosamente e anche Cipriano, dopo un periodo di esilio, tornato a Cartagine venne poi decapitato il 16 settembre del 258. In questo stesso giorno Cornelio e Cipriano sono ricordati, per sempre insieme, dalla chiesa.
Buon onomastico a tutti i lettori che portano il il nome dei Santi Martiri Cornelio e Cipriano.

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