Oggi 28 giugno si festeggia Sant'Ireneo di Lione.
Ireneo nacque a Smirne nel 130; dal 177 fu presbitero nella chiesa di Lione e più tardi divenne Vescovo della città. Tra il 190 e il 200 si inasprì la controversia tra le chiese dell'Asia Minore e il resto della Cristianità. Ireneo si adoperò per unificare le chiese e togliere quegli ostacoli che lo impedivano.
Per evitare la scomunica della Chiesa asiatica il Santo Vescovo si recò a Roma, fece presente a Papa Vittore che entrambe le tradizioni, l'antica e la nuova, potevano sussistere. Ireneo sviluppò il dialogo con il popolo ebraico, non attraverso il confronto che divideva, ma con la lettura storica di Dio con l'umanità.
Il Vescovo di Lione indicò nella religione cristiana non il superamento della prima alleanza ma il suo compiersi. La spiritualità di Ireneo era rivolta verso la concezione della storia della salvezza in cui tutte le religioni dovevano trovare un punto di accordo.
Per il Santo la legge di Mosè e la grazia della nuova alleanza, ambedue adatte ai loro tempi, sono state dispensate a vantaggio del genere umano da un solo e medesimo Dio.
Ireneo morì, Martire, sotto Settimio Severo verso il 202.
Il suo nome, dal greco significa pace, pacifico.
Buon onomastico a chi si chiama Ireneo.
