'Avvocato, taccia. Qua siamo in un posto civile, non a Palermo', la frase choc del giudice di Trento, Carlo Ancona
Ma cosa è successo? Lo spiega lo stesso giudice: 'Ho detto quella frase? Sì ho detto quella frase ma non volevo assolutamente offendere la città di Palermo. Diciamo che il comportamento scorretto dell'avvocato mi ha fatto uscire questa frase. Toni fuori dal contesto e una sobrietà non proprio asburgica, al quale noi siamo sicuramente più abituati, mi ha portato a zittire l'avvocato in questo modo'
20 settembre 2017 alle 22:45
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