Scusa Tajani, ti avevo scambiato per un bimbo palestinese
Non ci sono argomenti che tengano, piaccia o non piaccia la paura ha vinto, ora per la retorica di Israele ogni palestinese è un terrorista...
26 maggio 2025 alle 14:27
1 minuto di lettura
A questo punto i giochi sono fatti, ad ogni colpo dell'esercito israeliano cresce fra la gente una rabbia cieca e sorda che non trova altro sfogo che non sia incolpare quel governo e le sue istituzioni: è la paura che comanda e la rabbia che la segue. Non ci sono argomenti che tengano, piaccia o non piaccia la paura ha vinto, ogni palestinese è un terrorista, l'Occidente reagisce a modo suo riprendendo i fili di quei discorsi interrotti a metà del secolo scorso e che ora tornano utili perché messi da parte ai tempi non già per convinzione quanto per convenienza; venuta meno questa non trovano più veri ostacoli alla loro riemersione ed eccoti servita la congiuntura attuale, non c'è da stupirsi né da farsi illusioni, purtroppo. Paride Puglia
Paride Puglia
Vignettista
Sono venuto al mondo con un grave handicap che mi contrassegnerà per tutta la vita: sono un reggiano e a causa di questo la materia grigia continua inesorabilmente a depositarsi negli angoli. N...
La Pressa
SOSTIENICI - DONA ORA
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
La Pressa - Tutti i diritti sono Riservati - Testata Giornalistica aut. trib. Modena n.18 del 21/12/2016 è edita da Parole Animate srl (P.I. 03746820368) - Normative Deontologiche