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Muore Lucio Dalla: era il primo marzo 2012

Muore Lucio Dalla: era il primo marzo 2012

'La morte è solo l'inizio del secondo tempo'


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Il primo marzo 2012, 13 anni fa e tre giorni prima del suo 69esimo compleanno, morì Lucio Dalla, uno dei più grandi cantautori italiani.
Fu un bambino prodigio, imparò a suonare la fisarmonica e il clarinetto quando ancora frequentava le scuole elementari. Autore di pagine della storia della musica, un giorno disse: 'La morte è solo l'inizio del secondo tempo'.

Di canzoni capolavoro Lucio ne ha scritte tante; ma il suo nome rimarrà legato più di tutto a quel 'Caro amico ti scrivo', uno dei suoi brani più famosi che, come nel suo stile, è  una sorta di poesia in musica.
Il successo arrivò con canzoni indimenticabili della storia della musica: 'Piazza Grande', 'Futura', 'Anna e Marco', 'Come è profondo il mare', 'Felicità'.
Insieme a Francesco De Fregori e Ron, Dalla diede vita al tour 'Banana Republic' che per la prima volta portò i grandi della musica d'autore negli stadi.

Lucio fu un artista a tutto tondo, autore di super hit come 'Attenti al lupo' e di super classici come 'Caruso'; fu anche regista di opere liriche, scopritore di talenti e presentatore di spettacoli televisivi.
Lucio Dalla amava il mare, la sua Bologna; era anche innamorato di Napoli che ben si sposava alla sua personalità, al suo animo giocherellone e al suo genio.
Ottenne prestigiosi riconoscimenti: la Targa Tenco (per il brano Caruso), due David di Donatello (1982 e 1989), tre Nastri d'argento (1982, 1986, 2004) e la laurea honoris in Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo presso l'Università di Bologna.

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