San Carlo Lwanga è tutt'oggi Patrono ufficiale dell'Uganda. Sul luogo del Martirio è stato costruito un Santuario
03 giugno 2024 alle 06:22
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Oggi 3 giugno si festeggiano San Carlo Lwanga e i martiri dell'Uganda Carlo Lwanga è il primo di 13 Cristiani ugandesi morti fra le fiamme il 3 giugno 1886. Alla fine dell'800, in Uganda, vi fu una persecuzione che colpì anche numerosi Cristiani e Anglicani. All'epoca il Re era Mwanga che aveva comportamenti violenti. Alle sorgenti del Nilo, si trovava la tribù Buganda, evangelizzata da San Matteo, ma persistevano stregoni che portavano avanti antiche religioni. Il Re Mwanga vedeva nel Cristianesimo una forte minaccia per le tradizioni antiche. Questo rancore esplose quando il Re fece uccidere il Vescovo Anglicano Hannigton.
Carlo Lwanga, che era prefetto della sala reale cercò di svolgere un opera di evangelizzazione e si oppose al Re Mwanga, che però cominciò una persecuzione atroce nei confronti delle persone di fede Cristiana. In poco tempo vennero uccise più di 200 persone; anche Carlo Lwanga, assieme a 12 compagni, il 26 maggio 1886 venne condannato a morte. Rinchiuso in prigione riuscì a convertire e a battezzare molte persone. Carlo fu poi portato sulla collina Namugongo e arso Vivo con i suoi compagni. Questo crimine portò alla completa evangelizzazione della tribù, che si oppose fermamente al Re per accogliere la fede Cristiana. Carlo, assieme agli altri martiri ugandesi, furono Beatificati da Papa Benedetto XV nel 1920 e Paolo Vl, nel 1964 lo fece Santo con gli altri 12 Martiri.
San Carlo Lwanga è tutt'oggi Patrono ufficiale dell'Uganda. Sul luogo del Martirio è stato costruito un Santuario, e l'altare maggiore è stato consacrato, durante il viaggio in Uganda da Papa Paolo Vl, nel 1969. Buon onomastico a chi si chiama Carlo.
Redazione Pressa
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