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Sant'Onorato e l'insegnamento della povertà

Sant'Onorato e l'insegnamento della povertà

Alla morte le reliquie vennero portate a Lerins nel 1391 e la sua tomba, rimasta vuota, è rimasta nella chiesa di Arles che porta il suo nome


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Oggi, 16 gennaio, si festeggia Sant'Onorato. Onorato nacque nel 370 da una famiglia illustre della Gallia, pagana. Divenne cristiano e convertì anche il fratello maggiore Venanzio; ma questi morì presto e Onorato decise di ritirarsi a Lerins, piccola isola vicina alle coste provenzali. Qui condusse una vita da eremita assieme a San Caprasio.

Nel 405 i due fondarono una comunità che, a distanza di anni, divenne il grande monastero di Lerins.
Onorato venne ordinato sacerdote e rimase padre spirituale del monastero fino a quando fu nominato vescovo di Arles nel 426. La sua fama era tale da attirare non solo molti visitatori ma anche giovani di famiglie Gallo-romane desiderosi di farsi monaci. Numerosi di essi per la loro cultura religiosa, venivano assegnati a sedi episcopali in Gallia e con loro si diffondevano i principi religiosi e teologici del monastero il cui carattere fondamentale era la povertà apostolica.

Sorsero anche diversi monasteri simili a quello di Lerins. I più importanti furono quello edificato ad Arles e un altro a Marsiglia. Onorato morì, stremato dalle fatiche apostoliche, le reliquie vennero portate a Lerins nel 1391 e la sua tomba, rimasta vuota, è rimasta nella chiesa di Arles che porta il suo nome.
Buon onomastico a chi si chiama Onorato.

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