Carpi, domani il 73esimo anniversario dell'eccidio di piazza dei Martiri
L'eccidio del 16 agosto 1944 venne compiuto dai fascisti per rappresaglia a seguito all'uccisione, da parte dei partigiani, del console della milizia Filiberto Nannini. Furono rastrellate un centinaio di persone tra Carpi, Migliarina e Rio Saliceto. Sedici di questi ostaggi, scelti casualmente, vennero portati all'imbrunire nella piazza cittadina, fatti scendere dagli autocarri, allineati su due file e fucilati da giovani delle Brigate nere
15 agosto 2017 alle 12:00
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