Lavoro, impossibile con figli. Nel 2016, 3.600 dimissioni solo in Emilia-Romagna
Il problema più grave riguarda soprattutto le donne, commenta Tullia Bevilacqua, segretario generale Ugl Emilia-Romagna. 'Dobbiamo rilevare come sia sempre in aumento il numero delle donne che si licenziano nonostante negli ultimi anni, anche su suggerimento dei sindacati, si siano modificate le norme per contrastare in maniera più stringente le dimissioni in bianco'. Fra le principali motivazioni che spingono all'abbandono volontario del lavoro, si legge nella relazione del ministero, ci sono l'assenza di supporti e servizi pubblici e privati idoneo al ruolo genitoriale, costi di assistenza elevati, orari poco flessibili in azienda e welfare carente o eccessivamente burocratico
17 luglio 2017 alle 23:57
2 minuti di lettura


