Emilia-Romagna boccia la linea morbida su smartphone alla guida
La mancata modifica dell'articolo 173 del Codice della strada, che prevedeva la sospensione della patente alla prima violazione, anziche' alla seconda, lascia sconcertati e amareggiati, e la misura adottata è insufficiente e inefficace. A commentare cosìlo stralcio dell'emendamento in discussione alla commissione Trasporti della Camera, e la decisione di non seguire la 'linea dura' contro il cellulare alla guida, è il presidente dell'Osservatorio regionale sulla sicurezza stradale, Mauro Sorbi
19 luglio 2017 alle 19:30
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