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Canada, contro proteste no-pass si usa l'arma dell'emergenza nazionale

Canada, contro proteste no-pass si usa l'arma dell'emergenza nazionale

Lo stato di emergenza nazionale andrebbe a sospendere temporaneamente alcune libertà personali dei cittadini


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Il primo ministro canadese, Justin Trudeau, ha evocato la possibilità di imporre lo stato di emergenza nazionale, che andrebbe a sospendere temporaneamente alcune libertà personali dei cittadini, per arginare l'ondata di proteste contro le misure anti-Covid che da ormai due settimane sta paralizzando il centro della capitale Ottawa, allargandosi anche ad altre zone del Paese.
Lo riporta l'agenzia Nova. Sarebbe la prima volta in 50 anni che il governo canadese intraprende un'azione del genere. Lo stato d'emergenza consentirà al governo federale di forzare la mano per riaprire i valichi di frontiera bloccati dai manifestanti e rimuovere i circa 400 camion che hanno occupato Ottawa.
L'invocazione della legge sulle emergenze conferisce poteri speciali temporanei al governo federale per ristabilire l'ordine pubblico, ad esempio vietando le assemblee pubbliche o limitando gli spostamenti da e verso aree specifiche. Il primo ministro e il gabinetto possono invocare l'atto ogni volta che lo ritengono opportuno se la sicurezza del Canada è considerata minacciata, ma la decisione deve essere approvata dal Parlamento entro una settimana.

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