Questa nuova edizione, promossa dal Comune con il sostegno della Fondazione di Modena, vuole portare alla luce la relazione e i mutamenti tra l’identità e il patrimonio linguistico-culturale di ognuno di noi, rappresentato dalle lingue, la cultura e i dialetti locali.
Per il sindaco di Frassinoro Oreste Capelli «è un onore ospitare Sconfinamenti, che anche in questa edizione proporrà interessanti percorsi esperienziali e di conoscenza sulla letteratura - anche internazionale e di qualità - attraverso momenti di approfondimento e atelier nel bosco. Oltre a questo creeremo interessanti connessioni con dialetto di Frassinoro, a testimonianza di quanto sia ricco il patrimonio culturale di piccole comunità come la nostra, e di quanto le relazioni tra le persone siano il grande valore aggiunto dell’esperienza condivisa della nostra storia. Il fatto, poi, di vivere tutto questo nel bosco, rappresenta l’importanza dei luoghi, come spazi vivi di crescita, benessere e scoperta».
Il Paese ospite di questa quarta edizione sarà il Giappone rappresentato da due artiste giapponesi - Lucia Hiratsuka e Maki Hasegawa - che vivono in Brasile e in Italia, che presenteranno alcuni dei loro albi illustrati e condurranno atelier dal vivo di pittura giapponese sumi-e e di illustrazione nei boschi di Frassinoro.
Accanto a loro il festival accoglierà lo scrittore frassinorese Marco Piacentini autore del volume Il dialetto di Frassinoro che presenterà in occasione dell’apertura del festival.
Silvia Geroldi - atelierista - e Alice Coppini - illustratrice e autrice - proporranno esperienze di scoperta di come le forme d’arte giapponesi hanno influenzato la loro produzione artistica proponendo atelier dal vivo di cartotecnica e di illustrazione digitale aperti ad adulti e bambini.
Isabella Silvestri, che ha curato la direzione artistica del festival, sottolinea che «siamo molto felici di restituire pari valore e dignità alla cultura locale e a quella internazionale con il prezioso contributo di persone del luogo di diverse generazioni accanto ad ospiti stranieri; tutti gli ospiti condivideranno parte delle loro competenze (personali e professionali) come prova evidente della nostra unicità e di quanto come esseri umani siamo tutti frutto di continui scambi linguistici, culturali ed emotivi.
Il festival accoglierà ape-merenda gestite dalle pro loco di Frassinoro e di Piandelagotti e dalla società agricola S. Rocco di Fontanaluccia con prodotti tipici dell’appennino; sarà presente anche una libreria specializzata nell’editoria dell’infanzia, il Castello di carta di Vignola, e saranno previsti momenti musicali con il gruppo internazionale Ensemble du sud e i locali Claudio Zanni, Flavio Pierazzi e Nico e i ragazzi di Boccassuolo.
La partecipazione agli eventi del festival, è gratuita, ma occorre prenotarsi scrivendo a sconfinamentifestival@gmail.com o scrivendo su whatsapp al numero 349 7707396.


