E' la considerazione espressa dai rappresentanti del Comitato cittadini Viale Gramsci e dintorni che, di fronte alla grande partecipazione raggiunta dalla petizione che in 12 punti riassume le richieste ed i suggerimenti per contrastare le maggiori criticità della zona (spaccio, prostituzione in mano alle organizzazioni nigeriane e non solo, oltre al degrado urbano frutto anche della della mancata o parziale riqualificazione dell'Erre Nord e dell'area dell'ex mercato bastiame e Canaletto), hanno deciso di consegnare subito le firme al comune. Il deposito delle 300 firme ieri mattina. Poi, nel tardo pomeriggio, l'incontro di una delegazione del Comitato, composta da sei persone, con il sindaco al quale sono stati ribaditi 'i punti di sempre'.
Il fatto che viale Gramsci insieme al triangolo urbano compreso tra via Attiraglio, il Parco XXII aprile e l'Erre nord sia da più di un anno osservato speciale nelle attività di controllo del territorio coordinate dalla Prefettura nell'ambito del Comitato per l'Ordine e la sicurezza pubblica, non ha risolto la situazione.
'Il sindaco ci ha promesso nuovamente l'impegno dell'amministrazione per proseguire nei progetti di riqualificazione sociale ed urbana' - ha affermato Marcello Costantino, referente del comitato . Il dialogo con le istituzioni è buono e costruttivo ma è evidente che fino ad ora ciò che è stato fatto non è sufficiente per affrontare in modo efficace la situazione. Il presidio fisso delle forze dell'ordine qui rimane fondamentale'.
Punti e azioni di una giornata intensa con passaggi importanti per il comitato e sulla quale ieri sera, nella zona delle panchine, all'estremo sud di viale Gramsci, affacciato sulla Canaletto e l'R-nord, i rappresentanti hanno informato i cittadini residenti. In un nuovo ritrovo che solo per il fatto di registrare la presenza di decine di comuni cittadini in strada, ha contribuito ad allontanare, almeno per un po', gli spacciatori


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