Anche in provincia di Modena l’obiettivo è di mantenere e, se possibile, aumentare il numero di vaccinazioni, che l’anno scorso ha interessato più di 160mila persone nella nostra provincia con un’adesione del 67,5% fra gli over 65 anni (era il 50% otto anni fa, poi salito costantemente), tendendo all’obiettivo del 75% di copertura vaccinale nei cittadini dai 65 anni in su.
È bene ricordare, infine, che è possibile valutare insieme al proprio MMG la possibilità di eseguire la co-somministrazione del vaccino antinfluenzale e del vaccino anti-COVID (secondo le indicazioni vigenti). In alternativa il Medico di Medicina Generale in questo periodo potrà offrire, soprattutto a quanti si trovano nel sessantacinquesimo anno di età, la somministrazione gratuita del vaccino anti-pneumococcico immediata o secondo un programma differito nel corso dell’anno.
Destinatari della vaccinazione gratuita
La vaccinazione antinfluenzale viene offerta gratuitamente alle persone di età uguale o superiore a 60 anni, con o senza patologie croniche; donne in gravidanza, indipendentemente all’età gestazionale o in post partum; medici e personale sanitario di assistenza nelle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali; soggetti di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti; persone rientranti nella fascia d’età 6 mesi-59anni con patologie croniche che espongono ad elevato rischio di complicanze o di ricoveri correlati all'influenza (compresi i conviventi); addetti ai servizi pubblici di primario interesse collettivo (forze dell'ordine e protezione civile, compresi i Vigili del fuoco, Carabinieri, Militari e la
Dove vaccinarsi per i destinatari della vaccinazione gratuita
A somministrare il vaccino, saranno i Medici di medicina generale aderenti alla campagna 2022-2023, il Servizio Igiene Pubblica (per le persone che non sono assistite dal Medico di Medicina Generale perché residenti in altre province) e i servizi di Pediatria di Comunità per i minori che rientrano nelle categorie previste.
Vaccinazione antinfluenzale a pagamento
Chi non rientra nelle categorie che hanno diritto alla vaccinazione gratuita può comunque acquistare il vaccino in farmacia e richiederne la somministrazione al proprio Medico di medicina generale.
Vaccinazione antipneumococcica
Anche la vaccinazione anti-pneumococcica viene offerta attivamente e gratuitamente nel corso del primo anno di vita (come da calendario vaccinale dell’infanzia presidiato dalla Pediatria di Comunità), alle persone di qualunque età con patologie croniche con rischio di complicanze anche gravi in caso di sviluppo di malattie da pneumococco e alle persone che compiono 65 anni nell’anno in corso. Per quest’ultima categoria di concittadini i vaccini sono stati consegnati dall’Azienda USL ai medici di medicina generale, che potranno comunque effettuare le somministrazioni durante tutto l’anno. In provincia di Modena la disponibilità per questa tipologia di vaccini è di oltre 10mila dosi. Per quanto riguarda la possibilità di somministrazione contestuale di due vaccini, si ricorda che è preferibile orientarsi nell’immediato verso la vaccinazione contro l’influenza e contro il Covid-19; quando queste due somministrazioni saranno programmate in momenti diversi, il MMG già nell’immediato e in base alle condizioni individuali potrà proporre ai propri assistiti l’associazione contro influenza e contro pneumococco.
“Vaccinarsi contro l’influenza è prima di tutto un gesto di grande responsabilità verso la comunità in cui viviamo, in particolare verso le persone più fragili – dichiara Romana Bacchi, Direttore Sanitario dell’Azienda USL di Modena -. Cogliere questa possibilità è ancora più importante se pensiamo alla fase Covid e a quanto i vaccini si siano rivelati un’arma indispensabile per ridurre i contagi. Rivolgo infine un appello anche a tutto il personale sanitario: vaccinatevi perché solo così proteggerete le persone di cui vi prendete cura ogni giorno”.
“La vaccinazione antinfluenzale degli operatori delle Aziende Sanitarie è da sempre un gesto di responsabilità, un impegno importante per chi ha scelto di lavorare a contatto con persone da curare e delle quali prendersi cura – spiega il dottor Ottavio Nicastro, Direttore Sanitario dell’AOU di Modena –. Vaccinarsi è il gesto concreto con il quale possiamo dimostrare di proteggere non solo noi stessi, ma anche pazienti e colleghi di lavoro, difendendo e tutelando nel contempo il nostro prezioso Servizio Sanitario”.
“La vaccinazione – afferma Silvio Di Tella, Direttore Sanitario dell’Ospedale di Sassuolo Spa – è forse uno dei pochi atti che si potrebbe definire egoista e altruista allo stesso tempo in quanto consente una protezione personale, fondamentale per i soggetti fragili, e di aiuto a chi ci sta accanto se rientra in quelle categorie”.


