Non è bastato il calore dei 4.000 del PalaPanini a spingere la Valsa Group Modena nell'esordio stagionale. La prima giornata della Superlega 2026/27 riserva un verdetto severo nel punteggio, ma non del tutto nei contenuti: l’Itas Trentino si impone 3-0 (21-25, 23-25, 17-25), dimostrandosi più cinica e quadrata nei momenti cruciali di un match durato, di fatto, due set.
Il rammarico in casa gialloblù è concentrato soprattutto nei primi due parziali. Modena è partita senza timori reverenziali, ribattendo colpo su colpo ai vice-campioni d'Europa. Le note liete arrivano da Porro (11 punti e tanta grinta) e dall'opposto Mujanovic (11), capaci di tenere i padroni di casa incollati nel punteggio. A mancare, purtroppo, è stata la zampata nei finali di set: sul 21-23 del primo e soprattutto nelle battute conclusive del secondo, l'esperienza di Trento ha fatto la differenza, punendo ogni minima imprecisione della ricezione modenese.
Sotto di due set, la Valsa Group ha accusato il colpo psicologico. Il terzo parziale ha visto salire in cattedra un monumentale Theo Faure (MVP del match con 23 punti), letteralmente immarcabile per il muro emiliano. Coach Tubertini ha provato a pescare dalla panchina inserendo Bento e Meijs, ma Trento ha blindato la difesa e ha preso il largo senza concedere repliche, chiudendo sul 17-25.
Nonostante lo zero in classifica, l'applauso finale del PalaPanini certifica che la strada intrapresa è quella giusta. Questa Modena ha un'identità e ha dimostrato di poter spaventare una big; il focus della settimana sarà ora tutto sulla gestione dei palloni che scottano e sulla solidità in seconda linea. Il campionato è appena iniziato e il potenziale per crescere c'è tutto.



