E' che il vignettaro è arrivato al punto di averne piene le uova, ergo mi si presenta un dilemma: o sono io che pretendo troppo dall'Europa che, costituzionalmente dovrebbe adoperarsi per la pace, la libertà e prosperità in the best in the world, oppure la vecchia Europa è composta da una accozzaglia di servi lecca-lecca, nonché approfittatori e (perchè no?) truffaldini a un livello così miserrimo, che occorre raccontarsela bene bene per fare di ogni Macron, per citarne una a caso, uno statista. Uno scoramento infinito mi prende nel vedere questi poverini tentare di emulare grandi statisti del passato, come zio François (Mitterand), anche quello recente come zia frau Merkel, a cui loro corrispondono come Pertini, buonanima, a Mattarella. Dice: bisogna accettare il gioco, lo sappiamo che Mattarella non è Pertini e che la Schlein non è Nilde Iotti, ma il mito si crea e un po' bisogna raccontarsela.
Paride Puglia
Abbiamo vinto la guerra! Ah no...
Forse sono io che pretendo troppo dall'Europa
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Lo stato sociale
Modena, la violenza? Per Mezzetti avrà anche genere, certamente ha la tessera di partito
Oggi ci concediamo un po’ di autoreferenzialità: buon compleanno al nostro direttore!
El Koudri, una lezione per Tajani e Piantedosi
Articoli Recenti
Policlinico svuotato, la ruspa della trasparenza
Yekatit 12: a Vignola la graphic novel di Andrea Sestante racconta la resistenza etiope al colonialismo fascista
Il Policlinico viene aspirato, Baggiovara si gonfia
Policlinico addio... Sulla testa dei cittadini

